Sostegno per la riattivazione di un’attività diagnostica mammografica e senologica al Serristori
L’emergenza sanitaria è ancora in corso, nella fase 2 non possiamo abbassare la guardia.
Così come stiamo stiamo seguendo con attenzione e con preoccupazione le vicende del Serristori, a seguito delle varie riprogrammazioni dell'organizzazione sanitaria degli ultimi mesi.
I soci e gli amici del Calcit V.no F.no, nonostante le limitazioni e le difficoltà del periodo, hanno continuato a esprimere la vicinanza e la solidarietà attraverso la partecipazione alle varie iniziative realizzate finora dall’associazione.
Il lavoro del Consiglio prosegue, è il momento di riprendere i progetti deliberati a inizio anno e già approvati dall'Azienda sanitaria.
Fra questi, la riattivazione di un’attività diagnostica mammografica e senologica nella Radiologia del Presidio Serristori per pazienti provenienti dal CUP fuori dai percorsi di Screening e dai percorsi oncologici già codificati, corrispondenti prevalentemente a primi accessi e esami di intervallo fra le mammografie preordinate di screening.
L’idea, sponsorizzata interamente dal Calcit V.no F.no che si occuperà della remunerazione dell’équipe medica, è stata fortemente voluta e sostenuta dalla dr.ssa Letizia Ricupero (Direttore SOS Radiologia Ospedale Serristori) che ben conosce la realtà del nosocomio figlinese.
L’impegno orario iniziale dell’équipe medica prevede un turno di 5 ore, corrispondente a 10 pazienti, ogni due settimane, ma è suscettibile di incremento nel caso in cui emerga la necessità e siano disponibili nuovi fondi. Tenuto conto del contesto e dello storico si ipotizza di riservare 8 dei 10 posti disponibili all’abbattimento delle liste d'attesa e 2 posti di ogni seduta saranno riservati all'A.I.U.T.O. Point del Serristori. Appena possibile l’attività di diagnostica mammografica sarà avviata in pianta stabile e proseguirà per 12 mesi.
Il piano comporterà una riduzione di attesa per esami in pazienti con sintomatologia clinica senologica; una riduzione delle liste di attesa per esami di monitoraggio di patologia benigna o di dubbia malignità e una riduzione liste di attesa per esami mammografici in pazienti anagraficamente fuori dalla fascia di età sottoposta a screening.
Questo piano si inserisce fra i molti programmati per i prossimi mesi, fra cui la ricerca di un medico oncologo e altri professionisti sanitari al fine di implementare le attività nel campo medico e soddisfare al meglio le necessità dei pazienti oncologici.
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Matteo Pelli
Responsabile comunicazione digitale
Calcit Valdarno Fiorentino (Onlus)
